Chi siamo


Associazione Culturale

L’Associazione Culturale Fattore Umano Edizioni non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità:

> Lo studio e la valorizzazione del pensiero umanistico in tutte le sue manifestazioni, con particolare riferimento alla cultura psicoanalitica e filosofica. Saranno oggetto di iniziative anche la letteratura, la poesia, l’arte, il cinema, il teatro e tutte quelle discipline che da sempre hanno rappresentato le varie sfaccettature dell’umanità.

> L’organizzazione di iniziative tese ad un approfondimento delle zone di confine tra psicoanalisi e filosofia, nella consapevolezza che l’originaria indistinzione tra le due discipline continui ad essere presente in entrambe, nonostante la dimensione specialistica di ognuna.

> L’ideazione e la realizzazione di iniziative volte a creare una cultura di psicopatologia fenomenologico-ermeneutica nell’approccio al disagio psichico.

> L’approfondimento e la valorizzazione della filosofia intesa come pensiero critico e studio complessivo dell’ “uomo”.

> L’approfondimento e la valorizzazione del pensiero delle differenze sessuali, per contribuire a creare una cultura di tolleranza verso ogni espressione di genere.

> Lo studio e la valorizzazione delle specificità culturali di ogni popolo in una visione di tipo antropologico.

> La promozione in Italia e all’estero di ogni iniziativa che abbia lo scopo principale di valorizzare e diffondere un pensiero umanistico.




Le finalità sopra esposte saranno perseguite dall’Associazione attraverso i seguenti canali:
Pubblicazioni, incontri, dibattiti, eventi bibliografici, rassegne cinematografiche, manifestazioni artistiche, traduzioni, seminari e tutto ciò che è considerato adatto a raggiungere le finalità dell’Associazione sopra esposte.


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Alcune note sul nome e sul logo dell’Associazione

La mano raffigurata sul logo è stata estratta dal graffito rupestre Cueva de las Manos (Caverna delle Mani) che si trova in Patagonia (Sud dell’Argentina). Si tratta di una pittura che risale ad un’epoca compresa tra 9.300 e 13.000 anni fa. La datazione è stata resa possibile dall’analisi dei resti ossei che sono stati usati come strumenti per spruzzare sulla roccia il colore, che è di origine minerale. Una sezione di questi graffiti pittorici è riportata a colori naturali sullo sfondo delle pagine web del sito. Le pitture rupestri preistoriche, che sono tra le prime forme di arte dell’umanità, possono esprimere bene quei momenti originari di un cammino da cui ogni essere umano è segnato.